1953 km, 13 tappe, 6 paesi, 67 borracce , diverse ruote bucate, -9° la temperatura minima e 10.000 firme per il Nobel per la Pace alla bicicletta da consegnare entro il 1° febbraio: questa l’impresa di Paola Gianotti iniziata il 16 gennaio e portata a termine con successo il 28 gennaio.

La trentaquattrenne Paola Gianotti già nel 2014 ha vinto il Guinness World Record per essere stata la donna più veloce (prima italiana, seconda al mondo) ad aver fatto il giro del mondo in bici.
Nel 2015 ha partecipato alla Red Bull Trans-Siberian Extreme, pedalando per 9.200 chilometri da Mosca a Vladivostok.
E nel 2016 ci ha stupito ancora prendendosi l’incarico di partire da Milano ed arrivare in Norvegia per la consegna della petizione.
È arrivata ad Oslo alle 17.30 dove ha trovato un comitato di ciclisti norvegesi ad accoglierla.

Una sfida difficile, una conquista dettata dalla passione ma anche dall’umiltà e dalla fede nei propri ideali, che ha visto il suo culmine in una pedalata trionfale nei punti simbolici di Oslo, e infine, in Ambasciata: “armata” di firme, bicicletta e tacchi.

Grande Paola, missione compiuta!