Domenica 2 giugno 2019 scatterà l’ottava edizione della Granfondo Stelvio Santini: un appuntamento ciclistico atteso da oltre tremila ciclisti che registra partecipazioni da tutto il mondo. L’edizione 2019 conferma il limite di iscrizioni a 3500 partecipanti e la formula dei tre percorsi con arrivo in cima allo Stelvio, le classifiche e l’obbligo di indossare la maglia ufficiale dell’evento. L’apertura delle iscrizioni è prevista per il 22 ottobre 2018.

La Granfondo Stelvio Santini si riconferma, anche per l’edizione 2019, nella prima domenica di giugno, giornata nella quale le strade dell’Alta Valtellina si animeranno di ciclisti provenienti da tutto il mondo. Lo scorso 3 giugno, infatti, erano oltre 3.000 i partenti, e di questi il 55% provenienti da 45 nazioni estere.

«Una corsa dall’appeal internazionale che la scorsa edizione ha registrato oltre la metà dei partecipanti provenire da un paese estero – dichiara Paola Santini, Marketing Manager di Santini Cycling Wear – e che ha confermato un pubblico di appassionati attirati non solo dalle mitiche ascese di Stelvio e Mortirolo, ma anche dall’opportunità di trascorrere qualche giorno immersi negli spettacolari paesaggi dell’alta Valtellina».
L’apertura delle iscrizioni alla Granfondo Stelvio Santini 2019 avverrà il giorno 22 ottobre 2018 e fino al 31 marzo 2019 si avrà la possibilità di iscriversi con la quota agevolata di 60,00 euro. I pettorali messi a disposizione dal comitato organizzatore, l’Unione Sportiva Bormiese, saranno 3.500, così da garantire la consueta qualità nel servizio a ogni partecipante.
Per assicurarsi un pettorale, basterà un clic sul sito web: www.granfondostelviosantini.com.

Squadra che vince non si cambia
Confermati anche per l’anno prossimo i tre percorsi di gara: un tracciato corto da 60 chilometri, uno medio da 138 e, per i più allenati, uno lungo da 151 chilometri, con l’ascesa a uno dei passi più duri d’Europa, il Mortirolo.
Altri due elementi di continuità con l’edizione 2018 saranno le classifiche finali: una, divisa per i tre percorsi, che somma il tempo impiegato nelle cronoscalate e premia con la maglia a pois King e Queen of the Mountain Granfondo Stelvio Santini i primi classificati e le prime classificate per ogni categoria; un’altra classifica prevede la rilevazione del tempo dalla partenza all’arrivo e la relativa pubblicazione in ordine alfabetico di tutti i finisher.«Confermiamo le graduatorie per somma dei tempi in salita perché riteniamo che questa formula riduca al minimo il rischio di incidenti in discesa» conclude Monica Santini, CEO dell’azienda di famiglia.

L’esclusivo cappellino ‘Finisher’
Inoltre, verranno premiati tre King of the Mountain e tre Queen of the Mountain, ovvero gli uomini e le donne che avranno fatto segnare il miglior tempo assoluto sulle singole salite, le tre squadre con il maggior numero di iscritti e quella con più atleti all’arrivo.
La seconda conferma riguarda la maglia ufficiale Santini che dovrà essere indossata in gara, così da facilitare il riconoscimento degli atleti regolarmente iscritti: la jersey, firmata Santini Cycling Wear, che sarà consegnata ai partecipanti nel pacco gara, è un capo ambito, perché diventerà un trofeo da sfoggiare durante le uscite ordinarie, a testimoniare la partecipazione a una delle corse più suggestive e importanti del calendario amatoriale internazionale. E tutti coloro con la jersey indossata che taglieranno il traguardo dello Stelvio riceveranno “seduta stante” l’esclusivo cappellino con la scritta ‘finisher’.

E teniamo i nostri Passi puliti
In occasione dell’apertura ufficiale delle iscrizioni, Bormio organizza una festa dedicata all’ottava edizione della Granfondo Stelvio Santini e riservata a tutti i numerosi volontari, i partner e gli enti del territorio che collaborano attivamente all’organizzazione della manifestazione.
Infine ritorna l’iniziativa Passi Puliti organizzata dall’Unione Sportiva Bormiese per pulire i passi dello Stelvio e del Gavia: «Una manifestazione per sensibilizzare coloro che percorrono le nostre strade a mantenere incontaminata la natura dei luoghi» sottolinea Cristian Pozzi di US Bormiese. L’iniziativa avrà luogo sabato 20 ottobre 2018, quando un gruppo costituito dai volontari dell’US Bormiese e da tutti coloro che vorranno aderire, si dedicherà all’attività di pulizia del bordo delle strade.